Avvocato del lavoro: specializzati per i diritti del lavoratore

L’avvocato del lavoro è un professionista specializzato nel settore del diritto del lavoro; egli si occupa, in sostanza, dello studio di controversie che possono sorgere durante il rapporto di lavoro oppure quando lo stesso sia già cessato, e riguardano gli aspetti economici, normativi o disciplinari che caratterizzano il rapporto medesimo.

1) Avvocato diritto del lavoro: di cosa si occupa?

Il Giuslavorista può assistere tanto i dipendenti (o ex dipendenti) che intendono far valere le loro ragioni nei confronti dei propri datori di lavoro, quanto gli stessi imprenditori che richiedono una consulenza nel caso in cui vogliano tutelarsi dalle azioni promosse a loro danno, molto spesso, proprio dai loro dipendenti.

L’avvocato esperto nel diritto del lavoro è una figura che opera in diversi ambiti, occupandosi generalmente di:

  • licenziamenti individuali o collettivi
  • dimissioni per giusta causa
  • lavoro in nero
  • crediti da lavoro
  • insoluti previdenziali
  • infortuni sul lavoro
  • demansionamento
  • dequalificazione professionale
  • procedimenti disciplinari
  • trasferimenti individuali o collettivi
  • comportamenti antisindacali
  • mobbing

Tuttavia, prescindendo dalla parte effettivamente assistita (imprenditore o lavoratore dipendente), è necessario che l’avvocato del lavoro sia costantemente aggiornato sulla vasta normativa che regolamenta questa materia, perché ciò gli consentirà, non solo di dare le giuste risposte agli interrogativi posti dal cliente durante il corso della pratica, ma, principalmente, di garantire in maniera piena e costante i suoi “diritti”, qualunque sia la questione giuridica che egli sarà chiamato ad affrontare.

2) Gli strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie derivanti dal rapporto di lavoro

Un buon avvocato del lavoro, prima di rimettere la controversia dinanzi al giudice, indicherà al proprio assistito la possibilità di risolvere la questione in via stragiudiziale, vale a dire ricorrendo allo strumento della “conciliazione” e/o dell’”arbitrato”, consentendogli in questo modo di evitare le lunghe attese e le consistenti spese che derivano dal procedimento giudiziale.

 In concreto, una delle parti potrà decidere di promuovere un tentativo di “conciliazione” scegliendo di rivolgersi:

  • alla “Commissione istituita presso le Direzione Provinciale del Lavoro
  • al “sindacato”, seguendo le procedure previste dai contratti collettivi di lavoro
  • alle “Commissioni di certificazione

Quest’ultime sono degli enti, a cui l’ordinamento riconosce la facoltà di certificare i contratti di lavoro, allo scopo di diminuire il contenzioso tra datori e dipendenti.

In alternativa, le parti potranno optare per “l’arbitrato”, altro strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie di lavoro, in cui le parti rimettono la decisione a un soggetto terzo.

In questo caso, lavoratore e datore di lavoro potranno stabilire, durante o dopo il tentativo di conciliazione, ove non riuscissero a raggiungere un’intesa, di rivolgersi:

  • alla commissione di conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro
  • alle “sedi sindacali
  • ad un “collegio di conciliazione e arbitrato irrituale
  • alle apposite “camere arbitrali

Dunque, solo se il datore di lavoro dovesse rifiutare la conciliazione o l’arbitrato oppure se le parti, pur ricorrendo a questi strumenti alternativi di risoluzione stragiudiziale della controversia, non riuscissero a raggiungere un accordo, il contenzioso dovrà essere definito dinanzi al Tribunale ordinario.

In ogni caso, sia che la controversia venga definita in via stragiudiziale, sia che arrivi dinanzi al giudice, è estremamente importante affidarsi ad un avvocato del lavoro competente e dotato di una consolidata esperienza nel settore, poiché soltanto in questo modo aumenteranno le possibilità di ottenere il miglior esito per il suo cliente.

 

3) Avvocati specializzati: perché scegliere un avvocato presso uno studio legale

Inoltre, è molto importante affidare il proprio caso ad avvocati che operano presso uno studio legale, poiché a differenza dell’autonomo professionista che esercita la sua attività confidando esclusivamente sulla propria limitata esperienza, l’avvocato che opera presso uno studio legale può sfruttare, invece, il costante confronto con tutti i professionisti presenti nello medesimo studio, offrendo così al cliente ampie e maggiori garanzie per il conseguimento del miglior risultato possibile.

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4) Avvocati del lavoro qualificati a Lecce, Bologna, Roma e dintorni

Lo Studio Legale Lazzari, con le sue tre sedi principali situate a Lecce, Bologna e Roma, mette a tua disposizione un gruppo di avvocati del lavoro altamente qualificati, i quali vantano una consolidata esperienza nel settore, essendosi occupati nel corso degli anni di numerose pratiche che richiedevano uno studio approfondito dei diversi istituti afferenti il diritto del lavoro.